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Monte S.Angelo e il Santuario di S.Michele Arcangelo

Posto sul Monte Sant’Angelo, a 843 metri di altitudine, il Santuario di S.Michele Arcangelo è a pochi chilometri da S.Giovanni Rotondo e quasi meta obbligata di chi visita i luoghi dove è vissuto Padre Pio da Pietrelcina.
Il Santuario è dominato da un campanile, costruito nel 1274, ed alto 40 metri : l’atrio da l’accesso , mediante una scalinata di 89 scalini , alla grotta che costituisce il “cuore” vero e proprio del Santuario.
All’ingresso della grotta è posta una lapide in ricodo della visita di San Francesco d’Assisi che tuttavia, non ritenendosi degno di entrare dove l’Arcangelo era apparso, si ferò all’ingresso inginocchiandosi e tracciando sulla pietra il segno del Tau.
La grotta è stata visitata da ospiti illustri nel corso dei secoli : recentemente Papa Giovanni XXIII e Papa Giovanni Paolo II , ma nella storia ritroviamo, oltre che tanti altri Papi anche Imperatori com Carlo D’Angiò e Alfonso D’Aragona.
Il Santuario è in effetti antichissimo : si fa risalire alla prima apparizione dell’Arcangelo Michele sul Gargano avvenuta nel 490 d.c. , poi avenute anche nel 492 e nel 493 fino all’ultima, nel 1656 anno dell’epidemia di peste nell’Italia del Sud.
I pellegrini che visitano la grotta sono soliti andarsene dopo aver prelevato qualche pietruzza che, si dice, difenda le case dagli assalti del maligno : e del resto sull’altare dobe è poggiata la statua di S.Michele si nota l’impronta di un piede che , si dice, sia l’impronta dell’Arcangelo stesso apparso per la prima volta.
Da visitare anche il quartiere antico Junno, che si dice sia sorto sulle rovine di un tempio o luogo di culto pagano, la Chiesa di S.Pietro , La Chiesa di S.Maria Maggiore e il Castello con la sua Torre dei Giganti.
Monte Sant’Angelo si distingue anche per la sua cucina : molto apprezzate sono le ostie ripiene ( di mandorle ), oppure il famoso “Pane di Monte” con tipiche pagnotte cotte a legna che possono arrivare anche a 7 Kg di peso.
Anche l’olio ( ricordiamoci che siamo in puglia ) si lascia apprezzare per la sua elevata qualità : si distingue l’olio di oliva prodotto nella frazione di Macchia dalla straordinaria qualità e profumazione.
La piccola cittadina offre numerosi piccoli ristoranti, anche lungo le strade di accesso, dove è possibile gustare piatti tipici locali.
Anche dal punto di vista folcloristico oltre la festa del 28,29 e 30 settembre dedicato all’Arcangelo, c’è anche quella dell’8 maggio dedicata alla prima apparizione di S.Michele, e inoltre il 18 Marzo con la Fanoia di S.Giuseppe e la Fiera del Bestiame e l’8 settembre con la Festa della Madonna di Pulsano.
Raggiunegere Monte Sant’Angelo è piuttosto facile : chi percorre l’A14, la Bologna-Bari, consigliamo di uscire direttamente al casello di Foggia e proseguire secondo le chiare indicazioni, per chi invece percorre l’A16 , la Napoli-Bari, l’uscita consigliata, e per la verità unica, è Candela, proseguendo per Foggia.
La struttura alberghiera è presente, anche se non in modo massiccio : si può scegliere l’elegante Hotel Santangelo, oppure Palace Hotel San Michele.
Altre strutture alberchiere sono presenti a Manfredonia ( 15 Km ) o San Marco in Lamis (34 Km ).
Ovviamente poi si può disporre di tutta la catena alberghiera presente nella vicina S.Giovanni Rotono.
Anche per gli amici camperisti o campeggiatori vi sono molte strutture e aree di sosta a prezzi davvero contenuti.

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