Siamo in piena Ciociaria e stalattiti e stalagmiti ci attendono per una giornata di relax contemplando una bellezza della natura davvero straordinaria.
Ovviamente a essere favoriti sono tutti coloro che vivono nella parte sud del Lazio : basta percorrere infatti l’Autostrada Napoli-Roma e uscire a Ceprano ( Frosinone ) per portarsi agevolmente e comodamente alle Grotte di Pastena.
Usciti al casello dell’A1 infatti si prosegue per Falvaterra e, giunti nel paesino, si prosegue per Pastena da dove, una volta giunti, si prosegue ancora per 5 Km per Castro dei Volsci dove basta imboccare la strada sinistra al bivio per giungere al piazzale antistante l’ingresso alle grotte.
Prima di programmare una gita fuori casa alle Grotte di Pastena, occore conoscere l’orario per la visita : se siete nel periodo invernale, che va dal 1° Ottobre al 28 Febbraio , potrete visitarle dalle 10 del mattino alle 17, se invece avete programmato l’escursione nel periodo che va dal 1° Marzo a Settembre , l’orario di visita va dalle ore 9,00 alle ore 19,00.
Se vi recate con la famiglia sappiate che il biglietto d’ingresso è di 8 euro per gli adulti, e di 6 euro per bambini da 5 ai 12 anni, mentre al di sotto dei 5 anni é gratis.
Le grotte offrono ai visitatori due itinerari : un tratto dato dal ramo attivo inferiore, e un tratto fossile superiore, per circa un chilometro di lunghezza.
La visita è resa agevole da sentieri illuminati che permettono di ammirare gli incredibili scenari fatti da stalagmiti, stalattiti, colonne, improvvise cascate , da un fiume sotterraneo e dal lago blu.
Il passaggio dal ramo inferiore a quello superiore è un esplosione di emozioni per il visitatore.
Se siete amanti di grotte ed escursioni fantastiche, potreste dedicare la mattinata a quelle di Pastena e nel primo pomeriggio spostarvi a Collepardo per visitare la grotta e la grande dolina : tenete però presente che fino aalla fine di Aprile l’orario per le visite è limitato alle ore 16,00 , e solo da maggio a giugno fino alle ore 18,00.
Potrete godere della Grande Dolina, altrimenti detto “Pozzo d’Antullo” un incredibile voragine, di origine carsica, di ben 300 metri di diametro e 70 metri di profondità, le cui pareti sono ricche di stalagmiti e stalattiti, mentre sul fondo apre una fitta vegetazione.
Le Grotte di Collepardo invece sono collocate circa 30 metri in alto sul torrente chiamato “Fiume” e sono costituite da due ambienti, quello grande , e quello ineferiore, più piccolo e chiuso al pubblico.
Sopravvive all’interno di esse una piccola colonia di pipistrelli e le grotte offrono uno spettacolo di colonne e stalagmiti dalle vaghe somiglianze a forme umane, tanto è vero che prendono anche la denominazione di “Grotte dei Bambocci”.
Tra la visita alle Grotte di Pastena e a quella di Collepardo, non dovrebbe mancare una visita a Collepardo stesso, paesino tipicamente medioevale, magari approfittando per gustare la tipica gastronomia ciociara , o servirvi del Bed and Breakfast di Pastena.
Le Grotte di Pastena con quelle di Collepardo di prestano bene per chi vuole trascorrere una giornata fuori “casa” senza impeganre tutto il week-end o vuole mostrare ai propri bambini le bellezze geologiche italiane che tutti ci invidiano.
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